Salve ho un carlino che compirà 13 anni il prossimo 28 aprile. Da qualche mese, quando si alza dalla cuccia zoppica per un po’, soprattutto la zampa anteriore destra, ma nel camminare poi passa e riprende l’andatura normale. Credo che sia artrosi senile. L’ho portato dal veterinario e mi ha liquidato dicendo che è “vecchio” e che è normale ma non mi ha dato nessuna cura. L’altro giorno mentre ero in farmacia mi è caduto l’occhio sul vostro prodotto e sto pensando di acquistarlo per somministrarlo al mio “dodolino”. Vorrei sapere se la mia decisione è sciocca oppure posso somministrarlo senza creare nessun problema. Grazie mille per l’attenzione.
saluti lara
Buongiorno Lara,
sicuramente la somministrazione di Condrostress® può essere un valido supporto per il benessere articolare del suo Carlino, infatti, è specificatamente formulato per proteggere le articolazioni e migliorare la mobilità nei soggetti affetti da artrosi, e vista l’età del suo amico, è molto probabile che vi siano già dei quadri di degenerazione artrosica. Lo schema di somministrazione da noi consigliato è di 90 giorni consecutivi, intervallati da 60 giorni di sospensione. La rassicuro sul fatto che i principi funzionali contenuti in Condrostress®, somministrati alle dosi consigliate, sono sicuri e privi di effetti collaterali anche se utilizzati per lungo tempo.
Restando a sua disposizione per eventuali domande o chiarimenti, la saluto molto cordialmente.
Grazie mille, procedo subito con l’acquisto sul vostro sito. Mi conferma Condrostress® 3.0 per cani di piccola taglia come il mio carlino? Grazie di nuovo
Saluti
Lara
Buongiorno Lara,
le confermo che può somministrare Condrostress® 3.0 al suo Carlino, le dosi variano in base al peso dell’animale troverà tutte le indicazioni sulla confezione o sul nostro sito. Le ricordo inoltre che esiste la versione da 30 e quella da 60 compresse.
Ringraziandola la saluto cordialmente
Salve, siamo gli amici di un collie femmina di quindici anni…abbiamo iniziato da poco la somministrazione di senilife e la vediamo migliorata, molto piu presente nellla nostra vita come un tempo…premetto che in passato ha avuto due momenti in cui non riusciva ad alzare il posteriore ed è stata aiutata con antinfiammatori molto potenti da utilizzare in casi estremi. Per cercare di prevenire una tale situazione e vedendo i vostri prodotti ho letto del condrostress per cani anziani e gradirei sapere se è possibile somministrarlo in contemporanea con il senilife o bisogna alternare i cicli di somministrazione. Ringraziandovi anticipatamente, vi invio i miei auguri di un felice 2012.
Buongiorno Biagio,
innanzitutto la ringrazio per la sua testimonianza, mi fa davvero piacere sapere che la somministrazione di Senilife® abbia portato dei miglioramenti nella vita della sua cagnolona. Sicuramente Condrostress® può essere un valido supporto per il benessere articolare della sua Collie, infatti, è specificatamente formulato per proteggere le articolazioni e migliorare la mobilità nei soggetti affetti da artrosi. Può comunque consultare il suo veterinario di fiducia, che conoscendo il quadro clinico del suo cane, saprà certamente consigliarla al meglio. Infine la rassicuro sul fatto che i principi funzionali contenuti sia in Senilife® che in Condrotress® sono naturali e privi di controindicazioni, può quindi utilizzare entrambi magari dando Senilife® al mattino e Condrostress® la sera.
Ricambio gli auguri e la saluto cordialmente
sono stati riportati casi di intolleranza al prodotto o reazioni allergiche anche rare?
il mio cane ha avuto una reazione stranissima dopo la prima somministrazione… anche se, ovviamente, non imputo assolutamente la “colpa” al vostro farmaco, ma volevo informarmi se, appunto, sono stati riportati casi di reazioni allergiche (ad esempio attacchi epilettici) dopo la somministazione di una pasticca di condrostess…
Carissimo Gianluca,
per prima cosa tengo a precisare che Condrostress® è un supplemento nutrizionale composto integralmente da principi funzionali naturali, considerati sicuri e privi di effetti collaterali.
Non sono note reazioni avverse di tipo neurologico, solo occasionalmente sono state riportate lievi e transitorie alterazioni del tratto gastro-intestinale (diarrea), dovute peraltro ad accidentale eccessivo dosaggio, o ad ipersensibilità individuale verso qualche componente.
Le suggerisco pertanto di consultare il suo veterinario di fiducia, e di effettuare gli opportuni accertamenti al fine di comprendere la causa della crisi epilettica avuta dal suo cane.
Rimanendo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, le invio un cordialissimo saluto
Nicoletta Ossola
Medico Veterinario
Info.Pet Team Innovet
salve ho un drahthaar di tre mesi, gia al secondo mese ho visto una deviazione agli arti anteriori mi hanno consigliato controgen, ho deciso di mia iniziativa di raddoppiare la dose da voi consigliata, mi consigli condrostress o condrogen, e di che dose? la ringrazio anticipatamente per una sua risposta grazie a presto
Buongiorno Salvo,
il suo cucciolo è in effetti ancora molto giovane, pertanto come prima cosa, le consiglio di sentire il parere di un veterinario in merito alla deviazione degli arti anteriori che ha notato. Questo al fine di capire se si tratta di un semplice atteggiamento legato alla crescita, o se sia indice di una più seria patologia dell’accrescimento. Ha fatto comunque bene ad iniziare la somministrazione di Condrogen®. I suoi esclusivi principi funzionali, infatti, sono in grado non solo di proteggere le cartilagini articolari, ma di agire anche su alcuni costituenti dell’articolazione rinforzandola ed aumentandone così la stabilità.
Normalmente per un cucciolo in crescita il dosaggio da noi consigliato è sufficiente, tuttavia le dosi possono essere variate a discrezione del medico veterinario, in base alla diagnosi ed alle necessità di ogni singolo caso.
La ringrazio e rimango a disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento.
Un cordiale saluto
il condross salva le alticolazioni del mio amato cane ke finalmente può correre in tutta tranquillità e per questo vi ringraziamo (io e grace la mia “cana”!)!!!però purtroppo ho notato ke sia nelle confezioni da 30 compresse che in quelle da 60 manca sempre una pasticca.Ovviamente le suddete sono sempre sigillate.grazie x l’attenzione fiduciosa che il problema sia risolvibile!
Carissima Giulia,
la ringrazio per averci scritto, e soprattutto per gli apprezzamenti. Mi fa piacere sapere che la somministrazione di Condrostress migliora la qualità di vita di Grace!
Tengo ad informarla che, proprio per ridurre al minimo anomalie come quella da lei segnalata, il confezionamento dei nostri prodotti è sempre tarato in eccesso. Nel caso di Condrostress XL, ad esempio, il riempimento è tarato per 31 compresse anziché 30. Può quindi accadere che somministrando 2 compresse al giorno alla fine della confezione ne avanzi una non per difetto, ma bensì per eccesso.
Inoltre periodicamente vengono effettuati dei “controlli qualità” che oltre a riguardare le materie prime, comprendono anche la verifica dell’esatta quantità di prodotto contenuto nelle confezioni.
Le chiedo quindi cortesemente, al fine di effettuare gli opportuni e necessari controlli, qualora fosse ancora in possesso di una confezione in cui ha riscontrato il problema, di fornirci il numero di lotto.
Può contattarmi privatamente all’indirizzo mail: nicoletta.ossola@innovet.it
Rimanendo a disposizione, le invio un cordiale saluto.
Nicoletta Ossola
Medico Veterinario
Info.pet Team INNOVET
la ringrazio x la risposta ma purtoppo quelle confezioni le ho gettate!cmq ho l’ultima da 60 compresse controllerò e le farò sapere:grazie ancora e cordiali saluti.
Aveva ragione lei ce n’è una in più!io mi basavo sul fatto che le somministravo pari e ne mancava (ora ne avanzava)una,per essere sicera nn l’ho mai contate prima d’ora!!mi scusi per il disturbo.
Carissima Giulia,
per prima cosa vorrei ringraziarla per la sua comunicazione, e soprattutto per la sua correttezza ed onestà.
In ogni modo non si preoccupi, nessun disturbo. E’ comprensibile che lei abbia pensato che mancasse una compressa, è insolito trovare in una confezione più prodotto di quello “dichiarato”!
Le invio un cordialissimo saluto, e non esiti a contattarci per ulteriori quesiti.
Nicoletta Ossola
Medico Veterinario
Info.Pet Team Innovet
Buongiorno, il mio attuale cucciolone (meticcio lupoide di circa 37 kg) ha quasi tre anni (ne fa 3 a marzo). Al momento ho fatto cicli di condrogen (un po’ più diradati rispetto a quelli indicati in confezione) in quanto nel suo mangime sono presenti buone dosi di glucosamina e condroitina (non elevate, ma a conti i fatti quasi una pastiglia e mezza al giorno, quindi non volevo esagerare troppo). Tuttavia alcuni amici che hanno pastori tedeschi mi hanno detto che dopo i due anni sarebbe meglio passare dal condrogen al condrostress perché troppo “forte”. E’ vero questo? Perché avevo sempre pensato che il condrostress venisse usato dopo aver effettivamente individuato problemi artrosici, mentre il condrogen fosse effettivamente usato per proteggere le articolazioni, quindi potesse essere usato per tutta la vita (a meno di aver individuato effettivamente un problema).
Ringrazio per la cortese attenzione.
Franco
Carissimo Franco,
grazie, innanzitutto, per l’interessante quesito.
Quello che lei afferma è esatto. Condrogen® è indicato per proteggere e rinforzare le articolazioni, mentre Condrostress® è indicato quando già è presente l’artrosi. Per questo motivo può tranquillamente continuare a somministrare Condrogen® al suo “cucciolone”, la sua somministrazione è infatti consigliata anche in cani adulti “sani”.
Tengo però a precisare che sarebbe comunque opportuno effettuare i cicli di somministrazione da noi consigliati, anche se il cane viene alimentato con mangimi “integrati”. Questo perché in Condrogen® oltre ad essere contenuti condroitin solfato NSCS 5/20 e glucosamina HCL, per la protezione delle cartilagini articolari, sono presenti anche acido alfa-lipoico e glutammina che agiscono su muscoli, tendini e legamenti rinforzando le articolazioni. Una maggior stabilità articolare è molto importante per ridurre il rischio di insorgenza dell’artrosi in soggetti, come ad esempio i cani di grande taglia, che possono essere predisposti a questa patologia.
La ringrazio per aver utilizzato il servizio clienti del nostro blog, e rimango a completa disposizione per ulteriori domande o approfondimenti.
Un cordiale saluto
Nicoletta Ossola
Medico Veterinario
Info.Pet Team Innovet
Salve il mio cane un Alaskan Malamute soffre di artrosi. Avevo fatto un ciclo di Condrostress Supra. Ma da un paio di giorni, causa credo di un temporale, non riesce più ad alzarsi. Sono le zampe posteriori il problema. Il fatto che non si rialzi è grave? Devo riprendere la cura?
Grazie, Saluti
Carissimo Alessandro,
grazie per il quesito che ci pone.
Tengo innanzitutto a precisare che le modalità d’uso da noi consigliate prevedono la somministrazione di Condrostress® per cicli di 90 giorni consecutivi alternati a 60 giorni di sospensione. Tuttavia, in soggetti che presentano un quadro di grave artrosi articolare, il periodo di somministrazione può essere tranquillamente prolungato.
Il fatto che il suo Alaskan Malamut non riesca ad alzarsi da almeno due giorni, fa presupporre che l’artrosi di cui soffre sia abbastanza grave e dolorosa. Le suggerisco, pertanto, di sottoporlo al più presto ad una visita ortopedica. Potrà valutare assieme al suo veterinario di fiducia l’opportunità di una somministrazione continuativa di Condrostress®, ovviamente associata ad altre misure come ad esempio il controllo del peso e/o un’adeguata fisioterapia.
Ringraziandola della sua attenzione, le invio un cordialissimo saluto
Nicoletta Ossola
Medico Veterinario
Info.Pet Team Innovet
salve, grazie mille. adesso il cane riesce ad alzarsi e a camminare da solo. grazie a condrostress! io ho comprato quelle normali da 100 ciascuna. ovviamente essendo un cane che supera i 40kg ne do 2 compresse da 100 2 volte al giorno. sono troppe? da considerare che il veterinario quest’estate ne aveva consigliate 2 al giorno di XL. quindi dovrebbe essere la stessa cosa no?
e poi un’ultima domanda. il mio cane ha 16 anni. potrà tornare a correre? c’è qualche speranza?
Buongiorno Alessandro,
le confermo che le dosi che sta somministrando sono corrette, quando avrà finito la confezione le consiglio comunque di passare alla formulazione XL sia per questioni di comodità ma soprattutto di convenienza.
Sa che per un cane di 40 kg 16 anni sono da record?!? Direi quindi, che proprio proprio correre no…
Non esisti a contattarmi se avesse ulteriori dubbi, la ringrazio e la saluto cordialmente.
un’ultima cosa ma forse dovrei chiedere al veterinario: è vero che per la razza a cui appartiene il freddo e il gelo è sempre stato il suo habitat naturale però a 16 anni la pioggi non gli fa un po’ male?
non capisco perché non va mai a ripararsi quando piove, neppure con un temporale. siccome io ho paura per l’artrosi lo accompagno sempre sotto una tettoia. è una mia fissazione?
Buongiorno Alessandro,
effettivamente le basse temperature di questi giorni, nei cani affetti da artrosi, possono aggravare la sintomatologia dolorosa legata a questa malattia. Tenendo conto dell’età del suo cane direi che la sua non è una fissazione, fa benissimo a tenerlo al caldo e all’asciutto . Se il suo cane ha una cuccia fuori e non vuole entrarci, posso suggerirle di posizionarla vicino alla porta di ingresso, vedendovi entrare ed uscire da lì sarà più invogliato a stare nella sua cuccia.
Mi scriva pure quando vuole e se ha piacere può seguirci sulla nostra pagina Facebook http://www.facebook.com/innovet.it che aggiorniamo quotidianamente e perché no postarci la foto del suo amico, ci fa sempre piacere conoscere i nostri clienti
Grazie e a presto
Ciao. Sandy è un Collie maschio di 8 anni che vive felicemente con noi da 5 anni. Ha un carattere molto mite ed affettuoso, ma necessita di cure continue perchè soffre di disturbi epatici dovuti (si pensa) ad un periodo di alimentazione non adeguata, prima che lo accogliessimo nella nostra famiglia. Da circa 20 giorni lo stiamo sottoponendo alla somministrazione di CONDOSTRESS XL perchè fatica ad alzarsi, specie facendo leva sulla zampa sinistra che si lecca sempre e che non mostra lesioni di alcun tpo. Volevo capire in quanto tempo il prodotto mostra i suoi benefici in quanto temo che il dolore sia forte e i massaggi che gli facciamo non siano sufficienti per dargli sollievo. Grazie Gloria
Carissima Gloria,
innanzitutto vi faccio i miei complimenti, non è facile trovare famiglie come la vostra disposte ad adottare un cane già adulto, ed inoltre a seguirlo con tale cura.
Condrostress®, grazie all’attività dei suoi esclusivi principi funzionali, assicura un’efficace azione condroprotettiva, e se somministrato per lunghi periodi, è in grado di migliorare la mobilità e di conseguenza la qualità di vita in cani affetti da artrosi. Normalmente vengono consigliati cicli di somministrazione di 90 giorni alternati a 60 giorni di sospensione. Tengo a precisare che Condrostress è un supplemento nutrizionale completamente naturale, considerato sicuro e privo di effetti collaterali anche se somministrato, alle dosi consigliate, per lunghi periodi.
Vi consiglio, comunque, di sottoporre Sandy ad un’accurata visita ortopedica, e di valutare assieme al vostro veterinario di fiducia l’opportunità di associare alla somministrazione di Condrostress altri tipi di trattamenti compatibili con i suoi disturbi epatici , come ad esempio cicli di fisioterapia.
Un cordialissimo saluto
Nicoletta Ossola
Medico Veterinario
Info.Pet Team Innovet
Salve ho un carlino che compirà 13 anni il prossimo 28 aprile. Da qualche mese, quando si alza dalla cuccia zoppica per un po’, soprattutto la zampa anteriore destra, ma nel camminare poi passa e riprende l’andatura normale. Credo che sia artrosi senile. L’ho portato dal veterinario e mi ha liquidato dicendo che è “vecchio” e che è normale ma non mi ha dato nessuna cura. L’altro giorno mentre ero in farmacia mi è caduto l’occhio sul vostro prodotto e sto pensando di acquistarlo per somministrarlo al mio “dodolino”. Vorrei sapere se la mia decisione è sciocca oppure posso somministrarlo senza creare nessun problema. Grazie mille per l’attenzione.
saluti lara
Buongiorno Lara,
sicuramente la somministrazione di Condrostress® può essere un valido supporto per il benessere articolare del suo Carlino, infatti, è specificatamente formulato per proteggere le articolazioni e migliorare la mobilità nei soggetti affetti da artrosi, e vista l’età del suo amico, è molto probabile che vi siano già dei quadri di degenerazione artrosica. Lo schema di somministrazione da noi consigliato è di 90 giorni consecutivi, intervallati da 60 giorni di sospensione. La rassicuro sul fatto che i principi funzionali contenuti in Condrostress®, somministrati alle dosi consigliate, sono sicuri e privi di effetti collaterali anche se utilizzati per lungo tempo.
Restando a sua disposizione per eventuali domande o chiarimenti, la saluto molto cordialmente.
Marion Polo
Team INNOVET
Customer Service
Grazie mille, procedo subito con l’acquisto sul vostro sito. Mi conferma Condrostress® 3.0 per cani di piccola taglia come il mio carlino? Grazie di nuovo
Saluti
Lara
Buongiorno Lara,
le confermo che può somministrare Condrostress® 3.0 al suo Carlino, le dosi variano in base al peso dell’animale troverà tutte le indicazioni sulla confezione o sul nostro sito. Le ricordo inoltre che esiste la versione da 30 e quella da 60 compresse.
Ringraziandola la saluto cordialmente
Marion Polo
Team INNOVET
Customer Service
Salve, siamo gli amici di un collie femmina di quindici anni…abbiamo iniziato da poco la somministrazione di senilife e la vediamo migliorata, molto piu presente nellla nostra vita come un tempo…premetto che in passato ha avuto due momenti in cui non riusciva ad alzare il posteriore ed è stata aiutata con antinfiammatori molto potenti da utilizzare in casi estremi. Per cercare di prevenire una tale situazione e vedendo i vostri prodotti ho letto del condrostress per cani anziani e gradirei sapere se è possibile somministrarlo in contemporanea con il senilife o bisogna alternare i cicli di somministrazione. Ringraziandovi anticipatamente, vi invio i miei auguri di un felice 2012.
Buongiorno Biagio,
innanzitutto la ringrazio per la sua testimonianza, mi fa davvero piacere sapere che la somministrazione di Senilife® abbia portato dei miglioramenti nella vita della sua cagnolona. Sicuramente Condrostress® può essere un valido supporto per il benessere articolare della sua Collie, infatti, è specificatamente formulato per proteggere le articolazioni e migliorare la mobilità nei soggetti affetti da artrosi. Può comunque consultare il suo veterinario di fiducia, che conoscendo il quadro clinico del suo cane, saprà certamente consigliarla al meglio. Infine la rassicuro sul fatto che i principi funzionali contenuti sia in Senilife® che in Condrotress® sono naturali e privi di controindicazioni, può quindi utilizzare entrambi magari dando Senilife® al mattino e Condrostress® la sera.
Ricambio gli auguri e la saluto cordialmente
Marion Polo
Team INNOVET
Customer Service
buongiorno!
sono stati riportati casi di intolleranza al prodotto o reazioni allergiche anche rare?
il mio cane ha avuto una reazione stranissima dopo la prima somministrazione… anche se, ovviamente, non imputo assolutamente la “colpa” al vostro farmaco, ma volevo informarmi se, appunto, sono stati riportati casi di reazioni allergiche (ad esempio attacchi epilettici) dopo la somministazione di una pasticca di condrostess…
grazie
Gianluca
Carissimo Gianluca,
per prima cosa tengo a precisare che Condrostress® è un supplemento nutrizionale composto integralmente da principi funzionali naturali, considerati sicuri e privi di effetti collaterali.
Non sono note reazioni avverse di tipo neurologico, solo occasionalmente sono state riportate lievi e transitorie alterazioni del tratto gastro-intestinale (diarrea), dovute peraltro ad accidentale eccessivo dosaggio, o ad ipersensibilità individuale verso qualche componente.
Le suggerisco pertanto di consultare il suo veterinario di fiducia, e di effettuare gli opportuni accertamenti al fine di comprendere la causa della crisi epilettica avuta dal suo cane.
Rimanendo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, le invio un cordialissimo saluto
Nicoletta Ossola
Medico Veterinario
Info.Pet Team Innovet
salve ho un drahthaar di tre mesi, gia al secondo mese ho visto una deviazione agli arti anteriori mi hanno consigliato controgen, ho deciso di mia iniziativa di raddoppiare la dose da voi consigliata, mi consigli condrostress o condrogen, e di che dose? la ringrazio anticipatamente per una sua risposta grazie a presto
Buongiorno Salvo,
il suo cucciolo è in effetti ancora molto giovane, pertanto come prima cosa, le consiglio di sentire il parere di un veterinario in merito alla deviazione degli arti anteriori che ha notato. Questo al fine di capire se si tratta di un semplice atteggiamento legato alla crescita, o se sia indice di una più seria patologia dell’accrescimento. Ha fatto comunque bene ad iniziare la somministrazione di Condrogen®. I suoi esclusivi principi funzionali, infatti, sono in grado non solo di proteggere le cartilagini articolari, ma di agire anche su alcuni costituenti dell’articolazione rinforzandola ed aumentandone così la stabilità.
Normalmente per un cucciolo in crescita il dosaggio da noi consigliato è sufficiente, tuttavia le dosi possono essere variate a discrezione del medico veterinario, in base alla diagnosi ed alle necessità di ogni singolo caso.
La ringrazio e rimango a disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento.
Un cordiale saluto
Marion Polo
Team INNOVET
Customer Service
il condross salva le alticolazioni del mio amato cane ke finalmente può correre in tutta tranquillità e per questo vi ringraziamo (io e grace la mia “cana”!)!!!però purtroppo ho notato ke sia nelle confezioni da 30 compresse che in quelle da 60 manca sempre una pasticca.Ovviamente le suddete sono sempre sigillate.grazie x l’attenzione fiduciosa che il problema sia risolvibile!
Carissima Giulia,
la ringrazio per averci scritto, e soprattutto per gli apprezzamenti. Mi fa piacere sapere che la somministrazione di Condrostress migliora la qualità di vita di Grace!
Tengo ad informarla che, proprio per ridurre al minimo anomalie come quella da lei segnalata, il confezionamento dei nostri prodotti è sempre tarato in eccesso. Nel caso di Condrostress XL, ad esempio, il riempimento è tarato per 31 compresse anziché 30. Può quindi accadere che somministrando 2 compresse al giorno alla fine della confezione ne avanzi una non per difetto, ma bensì per eccesso.
Inoltre periodicamente vengono effettuati dei “controlli qualità” che oltre a riguardare le materie prime, comprendono anche la verifica dell’esatta quantità di prodotto contenuto nelle confezioni.
Le chiedo quindi cortesemente, al fine di effettuare gli opportuni e necessari controlli, qualora fosse ancora in possesso di una confezione in cui ha riscontrato il problema, di fornirci il numero di lotto.
Può contattarmi privatamente all’indirizzo mail: nicoletta.ossola@innovet.it
Rimanendo a disposizione, le invio un cordiale saluto.
Nicoletta Ossola
Medico Veterinario
Info.pet Team INNOVET
la ringrazio x la risposta ma purtoppo quelle confezioni le ho gettate!cmq ho l’ultima da 60 compresse controllerò e le farò sapere:grazie ancora e cordiali saluti.
Aveva ragione lei ce n’è una in più!io mi basavo sul fatto che le somministravo pari e ne mancava (ora ne avanzava)una,per essere sicera nn l’ho mai contate prima d’ora!!mi scusi per il disturbo.
Carissima Giulia,
per prima cosa vorrei ringraziarla per la sua comunicazione, e soprattutto per la sua correttezza ed onestà.
In ogni modo non si preoccupi, nessun disturbo. E’ comprensibile che lei abbia pensato che mancasse una compressa, è insolito trovare in una confezione più prodotto di quello “dichiarato”!
Le invio un cordialissimo saluto, e non esiti a contattarci per ulteriori quesiti.
Nicoletta Ossola
Medico Veterinario
Info.Pet Team Innovet
Buongiorno, il mio attuale cucciolone (meticcio lupoide di circa 37 kg) ha quasi tre anni (ne fa 3 a marzo). Al momento ho fatto cicli di condrogen (un po’ più diradati rispetto a quelli indicati in confezione) in quanto nel suo mangime sono presenti buone dosi di glucosamina e condroitina (non elevate, ma a conti i fatti quasi una pastiglia e mezza al giorno, quindi non volevo esagerare troppo). Tuttavia alcuni amici che hanno pastori tedeschi mi hanno detto che dopo i due anni sarebbe meglio passare dal condrogen al condrostress perché troppo “forte”. E’ vero questo? Perché avevo sempre pensato che il condrostress venisse usato dopo aver effettivamente individuato problemi artrosici, mentre il condrogen fosse effettivamente usato per proteggere le articolazioni, quindi potesse essere usato per tutta la vita (a meno di aver individuato effettivamente un problema).
Ringrazio per la cortese attenzione.
Franco
Carissimo Franco,
grazie, innanzitutto, per l’interessante quesito.
Quello che lei afferma è esatto. Condrogen® è indicato per proteggere e rinforzare le articolazioni, mentre Condrostress® è indicato quando già è presente l’artrosi. Per questo motivo può tranquillamente continuare a somministrare Condrogen® al suo “cucciolone”, la sua somministrazione è infatti consigliata anche in cani adulti “sani”.
Tengo però a precisare che sarebbe comunque opportuno effettuare i cicli di somministrazione da noi consigliati, anche se il cane viene alimentato con mangimi “integrati”. Questo perché in Condrogen® oltre ad essere contenuti condroitin solfato NSCS 5/20 e glucosamina HCL, per la protezione delle cartilagini articolari, sono presenti anche acido alfa-lipoico e glutammina che agiscono su muscoli, tendini e legamenti rinforzando le articolazioni. Una maggior stabilità articolare è molto importante per ridurre il rischio di insorgenza dell’artrosi in soggetti, come ad esempio i cani di grande taglia, che possono essere predisposti a questa patologia.
La ringrazio per aver utilizzato il servizio clienti del nostro blog, e rimango a completa disposizione per ulteriori domande o approfondimenti.
Un cordiale saluto
Nicoletta Ossola
Medico Veterinario
Info.Pet Team Innovet
Salve il mio cane un Alaskan Malamute soffre di artrosi. Avevo fatto un ciclo di Condrostress Supra. Ma da un paio di giorni, causa credo di un temporale, non riesce più ad alzarsi. Sono le zampe posteriori il problema. Il fatto che non si rialzi è grave? Devo riprendere la cura?
Grazie, Saluti
Alessandro
Carissimo Alessandro,
grazie per il quesito che ci pone.
Tengo innanzitutto a precisare che le modalità d’uso da noi consigliate prevedono la somministrazione di Condrostress® per cicli di 90 giorni consecutivi alternati a 60 giorni di sospensione. Tuttavia, in soggetti che presentano un quadro di grave artrosi articolare, il periodo di somministrazione può essere tranquillamente prolungato.
Il fatto che il suo Alaskan Malamut non riesca ad alzarsi da almeno due giorni, fa presupporre che l’artrosi di cui soffre sia abbastanza grave e dolorosa. Le suggerisco, pertanto, di sottoporlo al più presto ad una visita ortopedica. Potrà valutare assieme al suo veterinario di fiducia l’opportunità di una somministrazione continuativa di Condrostress®, ovviamente associata ad altre misure come ad esempio il controllo del peso e/o un’adeguata fisioterapia.
Ringraziandola della sua attenzione, le invio un cordialissimo saluto
Nicoletta Ossola
Medico Veterinario
Info.Pet Team Innovet
salve, grazie mille. adesso il cane riesce ad alzarsi e a camminare da solo. grazie a condrostress! io ho comprato quelle normali da 100 ciascuna. ovviamente essendo un cane che supera i 40kg ne do 2 compresse da 100 2 volte al giorno. sono troppe? da considerare che il veterinario quest’estate ne aveva consigliate 2 al giorno di XL. quindi dovrebbe essere la stessa cosa no?
e poi un’ultima domanda. il mio cane ha 16 anni. potrà tornare a correre? c’è qualche speranza?
grazie mille
Buongiorno Alessandro,
Direi quindi, che proprio proprio correre no… 
le confermo che le dosi che sta somministrando sono corrette, quando avrà finito la confezione le consiglio comunque di passare alla formulazione XL sia per questioni di comodità ma soprattutto di convenienza.
Sa che per un cane di 40 kg 16 anni sono da record?!?
Non esisti a contattarmi se avesse ulteriori dubbi, la ringrazio e la saluto cordialmente.
Marion Polo
Team INNOVET
Customer Service
un’ultima cosa ma forse dovrei chiedere al veterinario: è vero che per la razza a cui appartiene il freddo e il gelo è sempre stato il suo habitat naturale però a 16 anni la pioggi non gli fa un po’ male?
non capisco perché non va mai a ripararsi quando piove, neppure con un temporale. siccome io ho paura per l’artrosi lo accompagno sempre sotto una tettoia. è una mia fissazione?
grazie mille ancora
saluti
alessandro
Buongiorno Alessandro,
. Se il suo cane ha una cuccia fuori e non vuole entrarci, posso suggerirle di posizionarla vicino alla porta di ingresso, vedendovi entrare ed uscire da lì sarà più invogliato a stare nella sua cuccia.
effettivamente le basse temperature di questi giorni, nei cani affetti da artrosi, possono aggravare la sintomatologia dolorosa legata a questa malattia. Tenendo conto dell’età del suo cane direi che la sua non è una fissazione, fa benissimo a tenerlo al caldo e all’asciutto
Mi scriva pure quando vuole e se ha piacere può seguirci sulla nostra pagina Facebook http://www.facebook.com/innovet.it che aggiorniamo quotidianamente e perché no postarci la foto del suo amico, ci fa sempre piacere conoscere i nostri clienti
Grazie e a presto
Marion Polo
Team INNOVET
Customer Service
salve una domanda ancora. si può associare a delle punture di bentelan? grazie saluti
Buongiorno Alessandro,
non si preoccupi può tranquillamente associare le punture, non ci sono controindicazioni.
Un cordiale saluto.
Marion Polo
Team INNOVET
Customer Service
Ciao. Sandy è un Collie maschio di 8 anni che vive felicemente con noi da 5 anni. Ha un carattere molto mite ed affettuoso, ma necessita di cure continue perchè soffre di disturbi epatici dovuti (si pensa) ad un periodo di alimentazione non adeguata, prima che lo accogliessimo nella nostra famiglia. Da circa 20 giorni lo stiamo sottoponendo alla somministrazione di CONDOSTRESS XL perchè fatica ad alzarsi, specie facendo leva sulla zampa sinistra che si lecca sempre e che non mostra lesioni di alcun tpo. Volevo capire in quanto tempo il prodotto mostra i suoi benefici in quanto temo che il dolore sia forte e i massaggi che gli facciamo non siano sufficienti per dargli sollievo. Grazie Gloria
Carissima Gloria,
innanzitutto vi faccio i miei complimenti, non è facile trovare famiglie come la vostra disposte ad adottare un cane già adulto, ed inoltre a seguirlo con tale cura.
Condrostress®, grazie all’attività dei suoi esclusivi principi funzionali, assicura un’efficace azione condroprotettiva, e se somministrato per lunghi periodi, è in grado di migliorare la mobilità e di conseguenza la qualità di vita in cani affetti da artrosi. Normalmente vengono consigliati cicli di somministrazione di 90 giorni alternati a 60 giorni di sospensione. Tengo a precisare che Condrostress è un supplemento nutrizionale completamente naturale, considerato sicuro e privo di effetti collaterali anche se somministrato, alle dosi consigliate, per lunghi periodi.
Vi consiglio, comunque, di sottoporre Sandy ad un’accurata visita ortopedica, e di valutare assieme al vostro veterinario di fiducia l’opportunità di associare alla somministrazione di Condrostress altri tipi di trattamenti compatibili con i suoi disturbi epatici , come ad esempio cicli di fisioterapia.
Un cordialissimo saluto
Nicoletta Ossola
Medico Veterinario
Info.Pet Team Innovet